Come si possono realizzare e quali problematiche possono insorgere nell’inserire nuove forometrie per varianti e/o impianti?

I solai con comportamento a piastra permettono di gestire senza difficoltà la realizzazione anche a posteriori di forometrie, godendo di un’inerzia strutturale più elevata rispetto ai tradizionali solai monodirezionali e di una distribuzione delle armature espressa in due ordini direzionali che conferisce un comportamento a rete. Fin quando i fori si mantengono di modesta entità, e quindi con dimensioni paragonabili allo spessore del solaio, e si collocano a sufficiente a distanza dagli elementi della struttura verticale portante, è possibile procedere senza particolari accorgimenti adottando ad esempio una punta a tazza diamantata.

Se il foro da realizzarsi si trova invece prossimo ad un pilastro o ad una parete per una distanza minore di 6d, dove con d si identifica l’altezza statica del solaio a piastra, è sufficiente procedere con una verifica a punzonamento dell’appoggio secondo i perimetri critici indotti dalla presenza del foro come suggerito dall’Eurocodice 2 alla figura 6.14 .

Nel caso in cui invece si intenda realizzare un foro con dimensioni rilevanti rispetto allo spessore della piastra solaio, è necessario verificare che tale discontinuità non comporti un deficit di armatura e quindi di resistenza rispetto alla situazione di origine. Lavorando ad  una struttura soggetta a sovraccarichi di modesta entità quali residenziale, uffici o ordinarie autorimesse di categoria F, è sufficiente la realizzazione di un cordolo perimetrale al foro caratterizzato da una gabbia minima di armatura oppure il posizionamento di una forcella sagomata di chiusura come suggerito dall’Eurocodice 2 nel dettaglio di figura 9.8 ; nel caso invece di destinazioni d’uso che prevedono la presenza di sovraccarichi più onerosi si rende necessario l’infittimento delle armatura del solaio nella zona interessata.

In nessuno di questi casi, la presenza degli elementi di alleggerimento proposto da Cobiax Italia all’interno del corpo del solaio può rappresentare un ostacolo operativo, dal momento che i corpi cavi a rimanere non alterano la continuità strutturale della piastra. In alcuni casi, mediante dei tracciamenti, è possibile addirittura facilitare le operazioni di foratura facendo coincidere la localizzazione del foro con uno o più elementi di alleggerimento.

 

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